• Vetrata raffigurante la Madonna Assunta. XX Secolo
  • Interno della Chiesa di S.Maria Assunta.
    Il crocefisso intagliato posto sull'architrave della Chiesa, opera di Pietro Teraneo di Bergamo (1788).
  • Busto Beato Giovanni XXIII
    Realizzato a mano in polvere di marmo di Carrara, decori in oro zecchino
  • Chiesa della Beata Vergine di Lourdes
    Piazza della Chiesa: sulla destra, la chiesa dedicata alla Beata Vergine di Lourdes edificata tra il 1890 e il 1895.
  • Erve
    Parrocchia Santa Maria Assunta.
  • Decorazione delle volte
    Vergine coronata di stelle tra gli arcangeli Gabriele e Michele. Artista: L.Morgari (1907)
  • Decorazione delle volte
    Madonna Assunta. - Artista: L.Morgari (1907)
  • Parrocchia di S.Maria Assunta in Erve
    Negli Atti della visita pastorale del Cardinale Gabriele Sforza, avvenuta nel 1455, è registrata una chiesa in territorio di Erve, dedicata a Santa Maria Assunta. Il 12 novembre 1506 la chiesa di Erve viene staccata dalla parrocchia di San Lorenzo di Rossino ed eretta in parrocchia autonoma da Ippolito I d'Este, cardinale di Milano.
  • Madonna e i misteri del rosario
    Carlo Antonio Procaccini, primo quarto del XVII secolo.

      Sabato 28 settembre 2019, alle ore 18:00 nella piccola chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta si è svolto l'Ingresso Solenne del nuovo parroco don Marco Tasca. 

 

La celebrazione ha avuto inizio con un piccolo corteo che dall'oratorio si è diretto verso il sagrato, accompagnavano il nuovo pastore il delegato vescovile don Gianni Carminati (parroco di Clanezzo,  amico e padre spirituale di don Marco), i sacerdoti concelebranti don Angelo Riva, don Roberto Gallizioli, i compagni di messa don Umberto Ghisalberti e don Renato Belotti,  don Stefano De Togni (Vicario parrocchiale e cerimoniere per l'occasione) i chierichetti e candelabrini.  Sul sagrato una raccolta folla lo attendeva.

 

All'ingresso della chiesa il delegato vescovile ha consegnato il crocifisso al nuovo parroco che lo ha baciato come  segno del suo servizio a Cristo Signore nelle comunità che gli sono state affidate,  hanno preso poi la parola il sindaco Giancarlo Valsecchi ed  un rappresentante della comunità, Alessandro Valsecchi, per i discorsi di benvenuto:

“Carissimo don Marco, la nostra è una grande famiglia, dove ci si rispetta, si lavora e si cresce molto nel rispetto reciproco. Talvolta potranno esserci incomprensioni o problemi, ma speriamo che con il tuo aiuto, riuscirai a donarci le giuste parole per prendere le decisioni migliori. Con l’augurio don Marco, di camminare insieme, e nel frattempo, legare, unire, e avvicinare sempre, ti chiediamo, di aiutarci ad essere sempre solidali e uniti, offrendoti volontà, disponibilità e collaborazione. Nonostante la nostalgia di dover salutare il nostro don Luciano, ti accogliamo don Marco con il nostro abbraccio più sincero...”  sono stati alcuni dei tanti messaggi.

La processione è poi proseguita fino all’altare. Nella prima parte della funzione ha presieduto don Gianni Carminati e con la sua omelia ha esortato la comunità ervese: “...avete accolto don Marco proprio qui, nella chiesa, che è il cuore della comunità, dove lui potrà essere segno tangibile di Dio e della sua Parola...lasciate aperte le porte della vostra chiesa...fate in modo di riempirla con la preghiera portando qui anche chi non crede o ha smesso di farlo...non dimenticate di essere una comunità unita, che cammina insieme ogni giorno.”

Alcuni passaggi significativi della liturgia sono stati: la professione di fede del nuovo pastore, la firma del verbale del suo ingresso in parrocchia e la consegna delle chiavi, attestando così l'ingresso ufficiale del neo parroco che ha assunto  da quel momento la presidenza della celebrazione mentre  il delegato vescovile gli si rivolgeva dicendo:

“Carissimo don Marco, designato come pastore di questo popolo e custode della casa di Dio in cui esso si raduna, esercita con diligenza il tuo ufficio di maestro, di sacerdote e di guida. Raduna questa famiglia di Dio come fraternità viva e unita e conducila al Padre, per mezzo dello Spirito Santo.”  

Nella parte finale della funzione don Marco ha espresso il suo saluto personale ringraziando tutti i fedeli per la loro accoglienza e presentando i sacerdoti concelebranti. La funzione si è conclusa con  un caloroso applauso finale di tutti i presenti accompagnato dal suono del concerto delle campane a festa.

Dopo la liturgia la comunità è stata invitata in oratorio per un bellissimo rinfresco: si ringraziano il gruppo Alpini di Erve, le cuoche ed i cuochi per il ricco buffet messo a disposizione.

L'accoglienza, con le vie del paese addobbate in segno di festa, e l’atmosfera di positività, hanno messo in luce lo spirito di collaborazione e la volontà di unire ancora di più tutta la popolazione. Un grande ringraziamento va a tutti i fedeli che hanno partecipato a questa solenne celebrazione religiosa. A nome di tutti gli ervesi, auguriamo a don Marco, di intraprendere questo viaggio di speranza e fede, con tanta volontà e tanta voglia di avvicinarsi a tutti, dai bambini agli anziani.

Buon inizio don Marco!